Non ho più scritto nulla, maledetta me! Io e lui ci siamo trasferiti finalmente, 10 giorni fa circa. Mi sembra di stare qui da mooooolto più tempo, è assurdo. Domenica scorsa abbiamo avuto la parentela per pranzo.
In università con lui, lui che ora non c'è perchè tra pochi minuti ha l'esame. Mi sento a disagio, lo ammetto, circondata da persone che non conosco e che forse non rivedrò mai più. Poco importa, siamo arrivati e ci siamo portati dietro il diluvio universale, 50 metri a piedi ed eravamo fradici, io, che ho le infradito, non riuscivo quasi a camminare, lui invece, aveva la felpa completamente bagnata. Il primo acquazzone estivo che mi investe mentre sono per strada, le altre volte riuscivo a scamparla. La prossima settimana parto e vado via, Imola, la mia stupida città la saluto definitivamente. Domani, il giorno del suo compleanno, andremo a vedere i primi due appartamenti, mr mono non risponde e non so come fare per riuscire a contattarlo, nemmeno le email che lo esortano a rispondere a quel dannato telefono sembrano contare. Sarà una piccola apocalisse domestica e già lo so, ma mi sto preparando ad i futuri accadimenti e credo di essere forte e decisa. Si sta aprendo una terza fase della mia vita ed io l'accolgo a braccia aperte. Questa notte l'ho dovuto svegliare alle sei e mezzo del mattino perchè avevo il disperato bisogno di prendere l'oki, il ciclo mi è arrivato con quattro giorni di anticipo e non ero poi tanto preparata, non riuscirò nemmeno a regalargli un po di "sesso del compleanno" ed effettivamente è più di un mese che il mio stupido ciclo ce lo impedisce, fattostà che questa notte si è alzato, si è vestito ed è andato alla ricerca dell'oki perduto (la penultima bustina, oltretutto) e dopo una ventina di minuti di ricerca finalmente è tornato con un bicchier d'acqua e un bacino.
Il dopoconcerto, devastante, più del concerto in se. Ansia, agitazione, nervosismo, esaltazione, eccitazione, non riesco ancora adesso a stare tranquilla, è assurdo! Comunque e sempre, meravigliosi.